CXVI

By Angelo Poliziano

Io ho rotto el fuscellino,

pure un tratto, e sciolto el gruppo,

i' son fuor d'un gran viluppo

e sto or com'un susino.

Una certa saltanseccia,

fatta come la castagna,

c'ha ben bella la corteccia,

ma l'ha drento la magagna,

fe' insaccarmi nella ragna

con suo ghigni e frascherie;

poi di me fe' notomie,

quando m'ebbe a suo dimino.

Ella m'ha tenuto un pezzo

già colla ciriegia a bocca:

ma pur poi mi son divezzo,

tal che mai più me l'accocca.

Mille volte in cocca in cocca

ha condotto già la pratica;

poi, fantastica e lunatica,

piglia qualche grillolino.

Sempre mai questa sazievole

è in su lezi e smancerie,

una cosa rincrescevole

in suo borie, in suo pazzie;

paga altrui di villanie,

quando tu gli fa' piacere.

Or su, il resto vo' tacere

e serbar nel pellicino.