CXVII

By Domenico di Giovanni

Grimaldei pesti, e prava di ragazzo,

Salsiccia, pastinache, e Marcorella,

E due teste di bue senza cervella

Fecion l'altr'ieri un nobile scontrazzo;

Poi insieme se ne andarono a sollazzo

Con esso lor portando la padella,

Per rifriggervi dentro la mascella

Con che Sansone uccise il popol pazzo.

Onde il Pretor rimediò al scandalezzo,

Ch'era nato fra' Bufoli a Quaracchi,

Che ne staranno in pace bene un pezzo.

Ma i pescator seron sì ben co i Giacchi,

Che se potranno, s'usciran di mezzo

Quietandogli cento Caponsacchi.

Benché 'l Cimicia gracchi,

Io scrivo a te, perché tu hai il farnetico,

Questo è cagione ch'io temo il solletico.