>CXVII<

By Torquato Tasso

Luci sovra ogni luci altiere e liete,

poi che voi stesse di mirar v' è tolto

e gioir di quel ben ch' è in voi raccolto

e del tesoro onde sì ricche or sete,

con sì nova arte almen or non tenete

vostro splendore a me chiuso et involto,

mentre con gli occhi e co 'l pensier son volto

dove a' raggi d' amor lucenti ardete.

Forse invidiate voi che sì felice

per la vostra bellezza altri divegna,

se pur goderne in parte a voi non lice.

Deh, se mi foste un giorno a pien concesse,

farei in virtù vostra opra sì degna

che quasi dentro a lei sareste espresse.