CXVIII V del

By Lorenzo de' Medici

Lasso a me!, quando io son là dove sia

quell'angelico, altero e dolce volto,

il freddo sangue intorno al core accolto

lascia sanza color la faccia mia.

Poi, mirando la sua, mi par sì pia,

che io prendo ardire e torna il valor tolto:

Amor, ne' raggi de' belli occhi involto,

mostra al mio tristo cor la cieca via.

E parlandoli allor dice: “Io ti giuro

pel santo lume di questi occhi belli,

del mio stral forza e del mio regno onore,

ch'io sarò sempre teco, e te assicuro

esser vera pietà che mostran quelli”.

Credeli, lasso, e da me fugge il core.