CXVIII

By Francesco Beccuti

Donna real, qua giù dal cielo scesa,

acciò che 'l mondo in riverenza v'aggia,

ché di voi né più bella né più saggia

ancor non vide o più d'onore accesa,

se i più superbi tetti a voi non pesa

lasciar per verde e solitaria piaggia,

come di star fra gente aspra e selvaggia

non ne riman sì nobil alma offesa?

A voi dunque voi stessa e 'l proprio lume

rendete ai chiari spirti, a queste membra

l'alma che 'l suo pensier v'apre e rivela;

rendete a Roma ogni gentil costume,

ch'or nuda giace e senza voi rassembra

vite senz'olmo e senz'antenna vela.