CXVIII

By Giovan Battista Nicolucci

Io desiai poterla a tutte l'ore

e vedere e servire,

ché d'altro cibo non si pasce amore,

ma mia fortuna dispietata e fiera

mi constrinse a partire.

Io desiai tornar; trovai ch'ell'era

a me vietata ed egra.

Io desiai vederla sana e allegra;

vidila di me nova ed in sé altera.

Ahi, trista sorte, che bramar più deggio

se il meglio bramo e sento sempre il peggio?