CXVIII

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Fallace, ch'in sì bei candido seno

accolto il cor mi suggi,

e 'ngrata, ch'odi e fuggi

chi ti nodrica, e sol però vien meno:

un sol di tanti miei sospiri almeno

sentisse l'amoroso

aspe, anzi il prezioso unico scoglio

sempre dal mio cordoglio,

sempre dal mio doglioso

pianto percosso, ohimé, né mai pur roso.