CXVIII

By Domenico di Giovanni

Il Re di Francia, e 'l Conte d'Anguillara

In Mongibello armate han due galee,

Perché le Donne d'India coll'Ebree

Fanno guerra alle mosche di Ferrara.

Chi non ha senno a Bologna lo 'mpara,

Che d'ogni legge si trovano Idee,

Però Sammaritane, e Filistee

Han l'arte della seta fatto cara.

Nettunno gonfia, e Marte piglia l'arme,

Il Cielo arrossa, e già Cariddi, e Scilla

Chiaman Vulcan a far di ciò vendetta.

Non so se seguirà; ma così parme

Tarquin Superbo, e la vergin Cammilla

Tornar verso Aspramonte più che 'n fretta.

Però che la berretta

Del Doge di Vinegia, e il Re di Scozia

Sono iti alla calata colla Sozia.