CXX

By Ludovico Leporeo

Da queste inteste fistole dispàri,

Colme di ritmi euboici, eroici e veri,

Alti, gravi, soavi escono interi

Armoniosi tuoni e suoni vari.

Quindi è che il mondo goda, oda, ed impari

Da degni ingegni disuguali alteri

Di carmi e d'armi altissimi pensieri,

Di scienza illustri, e d'arte industri e pari.

Se a la cetra del dio de l'etra miri

Gioir, danzanti gir superni cori,

Negli ampi campi degli eterei giri,

Or qua giù, di virtù spirti canori,

Stillano i cieli in voi da' suoi zaffiri

Disuguali immortali empirei onori.