CXX

By Ascanio Pignatelli

Già dal mi' esilio peregrino errante

La mia bella Sirena in sen m' accoglie,

E di tante fortune in porto scioglie

I voti il cor già tempestoso avante,

Ma quel desir, ch' a voi mi lega, a tante

Gioie in parte il diletto invola, e toglie,

E 'n due diviso, e fra sì varie voglie

Son pago insieme, e desioso amante;

Voi de la mente mia caro desio

Bramo, e ch' a voi m' unisca, e vi comprenda,

Parte di me co 'l mio voler v' invio;

Hor chi ci strinse in un, soave emenda

Al mio difetto porga, e 'l pensier mio

S' a voi me dona, il vostro a me voi renda.