CXX

By Berardino Rota

Pianse vedova Roma, e ben si dolse

a gran ragion de’ suoi perduti honori

quel dì che i sei ben nati e sacri fiori

fatal rapace man disperse e colse.

Non mai tante il ciel gratie altrove accolse,

né spiegò maggior pompa altrove Chlori;

celesti notte e dì spiraro odori,

mentre l’aura vital gli aperse e volse.

Fioriro al fiorir lor pace e virtute,

santo ardor, pure voglie, alti costumi,

e quanto par ch’in un giove e diletti;

hor risplendono in ciel, fatti sei lumi,

e tanto havrem qua giù gioia e salute,

quanto lor ne daran benigni aspetti.