CXXI

By Giacomo Lubrano

Patria di Regi sei, Reggia di Savi,

città che premi il dorso al Mar più audace.

Di tranquillo seren l'Itala pace

in bocca al tuo Leone assaggia i favi.

Per te di Pier l'imperiose Chiavi

chiudono col terror le Porte al Trace.

Né gli antichi trofei la Fama tace,

che ebber de l'Oriente i tuoi grand'Avi.

Con gloria del Destin nascesti al Regno,

in quel beato dì ch'entrò giocondo

il Sol Divin di Vergine nel segno.

Vi volle di prodigii un Ciel fecondo

perché immortal di libertate in pegno,

disceso in terra un Dio, sorgessi al Mondo.