CXXI

By Giovan Battista Nicolucci

Ben si dirà ch'Amor governa l'alme,

e che le affrena e allenta,

e che può darle e torle a nostre salme,

e si dirà che come più gli aggrada

n'assicura e paventa

e consola e tormenta

e il passo tien de l'una e l'altra strada

onde felice o miser l'uom diventa.

Ma, quantunque l'amante e dica e voglia

mostrar ch'Amor a sua libera voglia

n'afferra e doma e regge,

a sé l'amante fia signor e legge,

ed ancor ch'esser tale

più d'ogn'altro i' dovrei,

poiché a costui non cale

del mio strazio mortale,

pur madonna ha di me cotanta parte

che in tutti i casi sfortunati e rei

quel ch'ella mi comparte

con la sua man, da cui mia vita pende,

se morte fosse ben, da me si prende.