CXXI

By Giusto de' Conti

Se pria non torneran suo corso al monte

Il Tebro et l'Arno, et mentre il Sol più coce

Rodano agghiaccerà nella sua foce,

E il Ren si asconderà nel proprio fonte:

Se pria non fermerassi all'Orizonte

Ciascun pianeta, qual sia più veloce;

Et se chi m'ha allacciato et posto in croce

Non mi scapestra dalle man sì pronte,

Non fia giamai che avanti agli occhi miei

Non sia quell'atto, che affrenò l'ardore

Della vaghezza, che oltra mi sospinse.

Benedetto il consiglio di colei,

Che essendo già sì prossimo all'errore

Colla sua mano il mio voler restrinse.