CXXII

By Auteur inconnu

Donne, l'abito e 'l foco

mostra che siam perfetti scoppiettieri,

atti tanto al mestieri

ch'a gitto sempre in tanto diàn di loco.

Rari usar trassinar già gli scoppietti,

oggi ognun vuole usarli;

ma presto appaion, donne, i lor difetti,

che 'l fin loro è spezzarli;

chi non sa l'arte, lasci il trassinarli,

ché son pericolosi e poi v'è 'l foco.

Chi lo scoppietto trassinar ognora

può, con facil destrezza

scaricar quattro e sei volte per ora;

ma chi nol stima e prezza,

spesso guasta l'arte, anzi ne spezza,

né senza danno suo del vulgo è gioco.

Chi minor o maggior ha lo scoppietto,

vuol piú o men misura;

e perché non sfiati, metta stretto

ogni caricatura:

batti sei tratti, e 'l buco da pié stura,

stuzzica, metti polver e da' fuoco.

Donne, son molto meglio oggi i Taliani

che gente alcuna stata;

stringete lo scoppietto con duo mani

sulla spalla appoggiata;

se pigne indreto, allor fa gran passata,

né vi spaventi paura di fuoco.

Chi teme non far netto, ci va a stento;

noi, scarico ch'abbiamo,

la pezza e' nettatoio vi mettiàn drento

e per tutto il nettiamo:

donne, l'art'è gentil che noi facciamo,

e, volendo, potressi usarla un poco.