CXXIII

By Francesco d'Altobianco Alberti

Correrà il mare e fermeransi i fiumi,

caldo fia il verno e gelida la state,

spargerà il sol la notte assai fïate

i raggi, e 'l dì la luna i freddi lumi;

abitransi i diserti aspri di dumi

per domestiche genti, e le scacciate

fiere selvagge in case collocate,

e rivolto in su il centro e 'n giù il cacume;

né movrà foglia quando Borrea spira,

fra il sì e 'l no non fia contradizione

e scorgeran dritto i ciechi a mira;

conversa in forza e 'n voluttà ragione,

e sarà il mondo in pace e 'l cielo in ira

anzi, madonna mia, muti intenzione.