CXXIII

By Franco Sacchetti

I' so ch'avete il capo nel fattoio,

tra macine, tra gabbie e tra braghieri,

tra villani, tra buoi e tra somieri,

tra l'olio, tra l'ulive e lo 'nfrantoio;

e so che ben premete lo stretoio,

perché del sugo n'esca, volontieri;

e certo son che con vostra moglieri

vi ritrovate poi al copertoio,

e ragion fate sanza quarteruoli,

ragionando con lei delle misure:

dell'orcia, di mezzine e degli orciuoli.

Ma que' c'hanno le mani rozze e dure,

vi tengon alacciato in questi duoli,

di loro inganni avendo gran paure.

E questa è la cagion che v'ha costretto

che voi non rispondete al mio sonetto.