CXXIII

By Angelo Poliziano

Dolorosa e meschinella

sento via fuggir mia vita,

ché da voi, lucente stella,

mi convien pur far partita;

l'alma afflitta e sbigottita

piange forte inanzi Amore,

sospirando par che 'l core

per gran doglia si consumi.

Occhi miei, che pur piangete,

deh sguardate quel bel volto,

de' begli occhi vi pascete:

omè, tosto ci fia tolto!

Or fuss'io di vita sciolto,

o morissi or qui piangendo,

prima ch'io da voi partendo

per gran doglia mi consumi.

Ogni spirto in fuoco ardente

s'andrà sempre lamentando;

o mio cor, tristo dolente,

rivedrénla? e come? e quando?

Converrà che 'nvano amando

lagrimoso ti distempre?

Converrà ch'ardendo sempre

per gran doglia ti consumi?