CXXIV – Ghedini

By Giacomo Leopardi

Sei pur tu, pur ti veggio, o gran latina

Città; di cui, quanto il Sol aureo gira,

Né altera più, né più onorata mira,

Quantunque involta ne la tua rovina.

Queste le mura son cui trema e inchina

Pur anche il mondo, non che pregia o ammira;

Queste le vie per cui son scorno ed ira

Portar barbari re la fronte china.

E questi che v'incontro a ciascun passo,

Avanzi son di memorabil opre,

Men dal furor, che da l'età, securi.

Ma in tanta strage, or chi m'addita e scopre

In corpo vivo, e non in bronzo o in sasso,

Una reliquia di Fabrizi e Curi?