CXXIV

By Francesco d'Altobianco Alberti

Concesso avea già le mie vele al vento

per ritrovar madonna ove dimora,

quella che cielo e terra e 'l mondo onora,

né, molto dilungato, ebbi pavento.

Ma io che d'avanzarmi avea talento,

né fortuna stimai, né altro ancora,

e, volteggiato assai, sospinto fora

mi ritrovai con faticoso stento.

Pur poi ch'io ebbi molto combattuto

con l'onde e' venti e la marea tranquilla,

mi si fé incontro a concedermi aiuto;

e drizza'mi colà dove scintilla

Appollo i raggi, e, quel riconosciuto,

in fiamma convertissi ogni favilla.