CXXIV

By Giovanni Boccaccio

Già stanco m'hanno e quasi rintuzzato

le rime tua accese in mia vergogna;

e quantunque a grattar della mia rogna

io abbia assai nel mio misero stato,

pur ho tal volta, da quelle sforzato,

risposto a quel che la tua penna agogna,

la qual non fu temperata a Bologna,

se ben ripensi il tuo aspro dettato.

Detto ho assai che io cruccioso sono

di ciò che stoltamente è stato fatto,

ma frastornarsi non si puote omai.

Però ti posa e a me dà perdono,

ch'io ti prometto ben che 'n tal misfatto

più non mi spingerà alcun giammai.