CXXIV

By Ludovico Leporeo

Se volessi potressi, infido Amore,

Toglier d'ardore e d'egro dispiacere

L'alma che pere, e consolarne il cuore

Col tuo dolciore, e farne gioia avere.

Sta in tuo potere trarne d'Etna fuore,

E 'l rio rigore mitigar d'austere

Fiere Megere, e 'l fasto ucciditore

Che sparge Onore in belle donne altere.

Danne a vedere che ben sai gradire

L'altrui servire, e i servi tuoi beare,

E l'aspre e amare lor pene indolcire;

Che sai ferire a un tratto e risanare,

Codri arriccare, e Cresi impoverire,

E da stupire cose eroiche oprare.