CXXIV

By Benvenuto Cellini

Donne da Palibotria, ricc'antica

città degl'Indi, oggi siam venute

sovra dell'Arno, amica

schiera, menando nosco e le dovute

al nostro alto lignaggio scorte insieme:

poi ch'è sol qui nel seme

d'ogni rar'eccellente alt'e soave,

che tien d'amor le chiave.

Perché né gemme aver, topazi e ostro

più degno esser ne deve o più beato

ch'il dolce viver nostro,

donne coi fidi amanti in lieto stato.

Però, posto in non cale ogni tesoro,

cercando palm'e alloro,

starem sull'Arno e goderemci vosco

il felice aer tosco.