CXXIV

By Berardino Rota

Che farem, Tucca, nuda e sola parte

senza gli amati duo dolci compagni?

Chi vorrà dir ch’io non m’affliga e lagni?

Non può contra dolor ragione od arte.

L’acerbo dì che ’n più secura parte

a goder i suoi certi alti guadagni

il buon frate sen gio, ch’hor cerchi e piagni,

qual chi da remo o da prigion si parte,

i’ vidi allhor, se pur forza di pianto

non trapose fra gli occhi oscuro velo,

l’altro venirgli incontro e stargli a canto,

e dirgli: «Or posso dir ch’i’ sono in cielo,

poiché se’ meco». Col cor nostro intanto

poser sotterra il caro e nobil velo.