CXXIX

By Ludovico Leporeo

Se il mondo è fatto a tondo, come appare

Da le giranti e rotolanti sfere,

Che guidan l'anno, e fanno le carriere

Onde ci è noto il moto circolare,

Per mia fé che se' un re, signor compare,

Che sai girarne, anzi menarne a bere,

Fare e disfare, e farci travedere,

E sai essere, e tessere, e filare.

Quattro parole sole io ti vo' dire:

Non far meco il bagieco e 'l bell'umore,

Ché ciò, credilo a me, non può riuscire;

Non ci burliam né ci facciam l'amore,

Ché losco io ti conosco a lo tossire;

Nel resto, io son tuo lesto servitore.