CXXIX

By Pietro Bembo

Girolamo, se ´l vostro alto Quirino,

cui Roma spense i chiari e santi giorni,

cercate pareggiar, sì che ne torni

men grave quel protervo aspro destino,

perché la nobil turba, onde vicino

mi sete, a gradir voi lenta soggiorni,

né v´apra a i desiati seggi adorni,

a le civili palme anco il camino,

non sospirate: il meritar gli onori

è vera gloria, che non pate oltraggio;

gli altri son falsi e torbidi splendori

del men buon più sovente e del men saggio,

che sembran quasi al vento aperti fiori,

o fresca neve d´un bel sole al raggio.