CXXIX

By Auteur inconnu

Pellegrin, donne, in questo abito strano

siàn, che gabbando il vulgo e 'l mondo andiàno.

In ogni loco, ogni clima, ogni parte

è 'l viver nostro archimia, astuzia e arte;

e come alcun da questo oggi si parte,

solcando in rena, fonda e opra in vano.

L'ammanto all'apostolica e 'l cappello,

la stiava e 'l servo e 'l cappellan con quello,

son la civetta e la siepe e 'l zimbello,

dove gran gufi e spesso oggi impaniàno.

Trarsi le voglie sue, godere e spendere,

ch'è dolce cosa accattare e non rendere,

buscar monete e parolette vendere,

fa che questo mestier oggi eleggiàno.

Già, qui or no, ma bene in altri porti,

mostriam, gabbando altrui, suscitar morti;

e dov'è uomin, noi siàno astuti e forti,

la magia spesso, negromanti, usiàno.

Così il ciel mestier vari a' mortal mostra;

tant'è che questo è per piú l'arte nostra;

donne, appetendo la natura vostra,

quel che ci avanza al prossimo usar diàno.

Felice sol chi in questa età sí corta

fia a trarsi suo voglie pronta e accorta:

del mondo quel piú n'ha che piú ne porta;

e con questo ricordo vi lasciàno.