CXXV

By Pietro Bembo

Cingi le costei tempie de l´amato

da te già in volto umano arboscel, poi

ch´ella sorvola i più leggiadri tuoi

poeti col suo verso alto e purgato;

e se ´n donna valor, bel petto armato

d´onestà, real sangue onorar vuoi,

onora lei, cui par, Febo, non puoi

veder qua giù, tanto dal ciel l´è dato.

Felice lui, ch´è sol conforme obietto

a l´ampio stile, e dal beato regno

vede, amor santo quanto pote e vale;

e lei ben nata, che sì chiaro segno

stampa del marital suo casto affetto,

e con gran passi a vera gloria sale.