CXXV

By Torquato Tasso

Di qual erba di Ponto o di qual angue

trasse Amor l' empio tosco onde cosperse

poi nobil Maga il lin che mi coperse

il nudo petto, ond' ei ne ferve e langue?

Arder già sento in ogni vena il sangue:

o fiamme, o pene mie gravi e diverse,

don via men fero la gelosa offerse

che fu delusa dal centauro essangue.

Maga crudel se fura e più crudele

s' avien che doni, e d' ogni grazia avara:

se tiene il furto, il dono or si ritoglia.

Lasso, ch' io spargo in van gridi e querele:

ahi, chi mi trae l' insidiosa spoglia?

ahi, chi le fiamme e 'l rogo almen prepara?