CXXVI XXXVIII del

By Lorenzo de' Medici

Io torno a voi, o chiare luci e belle,

al dolce lume, alla beltà infinita,

onde ogni cor gentile al mondo ha vita,

come dal sole il lume l'altre stelle.

Vengo con passi lenti a mirar quelle,

pien di varii pensier', che alcun ne invita

pure a speranza; da altri sbigottita

l'alma teme d'intenderne novelle.

Dicemi in questo Amor: “Nel tuo cor mira,

vedra'vi scritte l'ultime parole,

che udisti in mia presenzia, e io le scrissi.

Ciascuno altro pensier disdegno e ira

tolto ho da lei, e in quel bel petto sole

ardon le fiamme che io per te vi missi.