CXXVI

By Domenico di Giovanni

A Mezza notte quasi in su la nona,

Il Re Bravieri, e 'l Pizzo a Toscanelli

Presono una nidiata di baccelli,

Fra 'l corso degli Strozzi, e Pampalona.

Di che sentendo questo la Gorgona

Si messe nelle man di Pipistrelli;

Perché da San Godenzio furon quelli,

Che portaron Querceto a Barzellona.

E tutti e tre i Centurion da Siena

Diventaron per arte un mulin guasto,

Che macina Arcolai, avendo piena.

Monte Morello s'avea cinto il basto

Mostrando di voler ire a Bibbiena,

A far trarre i collegi di catasto.

Questo vi sia di basto,

Intanto ch'io vendemmio le lattughe,

Poi darò ceste rotte per Acciughe.