CXXVII.

By Luigi Tansillo

Spirto gentil, che con la cetra al collo,

La spada al fianco ognor, la penna in mano,

Per sentier gite, che non pur l'ispano

Ma 'l latin piè fra noi raro segnollo,

Felice voi, che or Marte ed or Apollo

Or Mercurio seguendo, fuor del piano

V'andate a por dal volgo sì lontano,

Che man d'invidia non vi può dar crollo.

Tutte le chiuse vie sassose ed erte,

Che vanno al tempio ov'il morir si spregia,

Spianate innanzi a voi sono ed aperte.

E, perché vadan per la strada egregia

Vostre virtù d'abito altier coverto,

Bellezza ed onestà le adorna e fregia.