CXXVII

By Pietro Bembo

Caro e sovran de l´età nostra onore,

donna d´ogni virtute intero exempio,

nel cui bel petto, come in sacro tempio,

arde la fiamma del pudico amore,

se ´n ragionar del vostro alto valore

scemo i suoi pregi e ´l dever mio non empio,

scusimi quel, ch´in lui scorgo e contempio,

novitate e miracol via maggiore,

che da spiegarlo stile in versi o ´n rime;

se non quel un, col quale al Signor vostro

spento tessete eterne lode e prime:

rara pietà, con carte e con inchiostro

sepolcro far, che ´l tempo mai non lime,

la sua fedele al grande Avalo nostro.