CXXVII

By Auteur inconnu

Convienvi, donne, aprir ben l'intelletto,

e farénvi vedere

quanto sie gran piacer

il pigliar golpi, e talvolta dispetto.

O pur noi siàn venuti in questo loco

sperando da voi bene,

e di tutto pigliàn l'assai e 'l poco

dal vostro porger viene;

perché ognuna di voi i polli tiene,

del mal vi possiàn fare

solo lasciando andare

i golponi ch'abbiam nel corbelletto.

Noi pigliàn volentier carne, cacio, uova,

e i piccion ci son grati;

come si può vedere, ancor si trova

chi de' plli ci ha dati:

questi, come vedete, abbiàn portati

coperti alla rassegna,

benché ci è chi c'insegna

mangiarne, se può farsi il colpo netto.

Questo, cercato il bosco, va alla tana,

e noi gridando: ahi, zingano!

Allora egli entra drento contorta o piana,

che gli altri can vel pingano;

e nel venire insieme, quelle fingano

d'esser morte, le triste;

e fanno quelle viste

mentre che 'l zingan le tien pel ciuffetto.

Perché sappiate i piaceri e gli stenti

che troviàno in quest'arte,

noi siàn per compiacervi oggi contenti,

sino al far false carte;

or se nessuna fussi in queste parte

che pur la golpe voglia,

bisogna che discioglia

e discaténi un nostro buon bracchetto.