CXXVIII

By Gaspara Stampa

S'io 'l dissi mai, signor, che mi sia tolto

l'arder per voi, com'ardo in fiamma viva;

s'io 'l dissi mai, ch'io resti d'amar priva,

e resti il cor del suo bel laccio sciolto.

S'io 'l dissi mai, che 'l lume del bel volto,

di cui convien ch'ognor ragioni e scriva,

a la mia luce di tutt'altro schiva

non si mostri giamai poco né molto.

S'io 'l dissi mai, che gli uomini a vicenda

tutti, e li dèi, fortuna disdegnosa

a mio danno, a ruina ultima accenda.

Ma s'io nol dissi, e non feci mai cosa

degna del vostro sdegno, omai si renda

la vita mia, qual fu, lieta e gioiosa.