CXXVIII
Cercator siàn di monete:
da tagliare in man portiamo;
sotto a 'gnun le man mettiamo
per le parte piú segrete.
Noi tagliàno ogni moneta
tosa e falsa che si trova,
ché la zecca ve gli vieta
e tagliando a noi ne giova:
non vi paia cosa nuova,
al cercarvi state chete.
Se monete forestiere
c'hanno contradivieto
avessi, vogliàn vedere
ben dinanzi e ben di dreto,
per ogni loco segreto:
sicché, donne, state chete.
Noi possiàn ben far piacere
a chi ci usa gentilezza,
e far vista non vedere
a chi ci ama e ci carezza:
donne, con piacevolezza
ogni cosa aver potrete.
Donne, pigliate de' grossi
che sien gravi e di gran peso:
buon per chi aver ne possi;
e se voi arete inteso,
buon partito arete preso
ed a questo attenderete.
Gabellotti e quattrinneri,
crazie nuove e danarini
v'intascate, e grossi interi,
e con essi buon fiorini;
noi battiàno argenti fini
colle stampe che vedete.