CXXVIII

By Domenico di Giovanni

Innanzi che la Cupola si chiuda

Certo farà gran macco di starnoni,

Però che il chericato, e i camicioni

Hanno messo i lor gufi tutti in muda;

E van così colla celloria nuda,

Come privata de' lor buon bocconi:

Fan come quel, che si castrò i coglioni

Per far dispetto alla sua dolce Druda.

E gli Avversari lor van come savi

Con gli Assiuoli in pugno, ovvero Allocchi,

Che tanta autorità diè lor le chiavi.

E l'Agnusdeo par che se ne scocchi,

Che per volergli far del Duomo schiavi

Provò di far mugliar fino a' Marzocchi.

Credi, che siano sciocchi,

Di ciò portando invidia alla graticola,

Se Ugenio gli accetta a tal matricola?