CXXX

By Ludovico Leporeo

Molti i nemici son, gli amici rari,

E però tienli cari, se son veri,

Candidi, intieri, e non sien mercenari,

Sordidi, avari, finti, o lusinghieri.

Egli è mestieri che sieno tuoi pari

Per casi vari, e non del giorno d'ieri,

Non menzognieri, o del giusto avversari,

Né a Dio contrari, e sian limosinieri;

Non sieno fieri perfidi Busiri,

Né men Rabiri rabidi oratori,

Né frodatori, ove interesse tiri.

Sieno Zopìri spregiator d'onori,

Di gemme e d'ori, e da lor non s'aspiri

Che a bei desiri, e farsi schiavi i cori.