CXXXI (137)

By Luca Contile

Se con pianto potessi e con dolore

smorzar del van desio la fiamma ingorda,

se potessi a la mente cieca e sorda

render la luce a renovar vigore,

non mi vedresti, eterno redentore,

legar con dura e dispietata corda

quest'alma da colui che non si scorda

trarmi dal fonte tuo 'n un mar di errore.

Ma da me che poss'io misero e stanco

contra del senso e sue lusinghe amare,

che m'han fatto sì suo ch'io temo e taccio?

Vien tu, Signore, e l'uno e l'altro fianco

armami del tuo ferro, e de lavare

terrene voglie, omai trammi d'impaccio.