CXXXI. SPERA LA GUARIGIONE DEGLI OCCHI.

By Vincenzo Monti

Se il mio prode Chiron mi giura il vero

(E il suo valor del sì certo mi rende),

Fian tolte in breve agli occhi miei le bende

Omai sicuri del veder primiero.

O beato di Sesto aero sincero!

O tranquilli recessi, ove l'orrende

Sue nebbie il turbo cittadin non stende,

E franco brilla il cor, franco il pensiero!

Sarò pur vostro alfine, e col gran figlio

D'Urania alla virtù posta in deriso

Potrò laudi cantar senza periglio;

E vagheggiarla nel tuo casto riso,

Alma Dida, ch'a' rai del tuo bel ciglio

Fai dell'umile Sesto un paradiso.