CXXXI

By Matteo Bandello

Non t'accostar, Europa, al vago Bue,

che va scherzando in questo verde piano,

non ti fidar, che tanto paia umano,

che più superbo visto mai non fue.

Trasformato s'è Giove, e l'arti sue

adopra per rapirti umìle e piano:

or scherza, or salta, or fugge ed or la mano

ti bacia, ed or sospeso sta tra due.

Sciocca che fai? dove vuoi porre il piede?

Ahi scendi, Europa, scendi, torna torna,

che lascivo si volge all'ampio mare.

Ella stringendo le novelle corna

il mar turbato d'ogn'intorno vede,

né più quel lito a' suoi begli occhi appare.