CXXXII (138)

By Luca Contile

Già Dio per tutto i suoi stendardi spiega,

già 'l gran mistero de la croce arriva,

già la speme di morte si ravviva

e morte a morte il fiero braccio lega.

Già gli spirti superbi torce e piega

la divina umiltade in carne viva,

onde meglior da lei vita deriva

ond'il nodo d'error s'allenta e slega.

Già spruzza fuor de le celesti tempie

del petto puro e de le sacre mane

e de' piedi il salubre almo lavacro.

Già di nuova vertù l'alme riempie

il re benigno, e le macchie profane

netta e forbisce col suo sangue sacro.