CXXXII

By Franco Sacchetti

Povero pelegrin, salito al monte

mi veggio, lasso, e scender a la valle,

dove tostano è scuro ogni suo calle.

O erta vana, dilettosa e falsa,

quanto se' vaga a l'ignorante ingegno!

Guai a chi passa, e non riguarda il segno!

Passato sono, e sto, e vo e corro:

stella mi doni lume, a cui ricorro.