CXXXII

By Pietro Bembo

Donna, cui nulla è par bella né saggia,

né sarà, credo, e non fu certo avante,

degna, ch´ogni alto stil vi lodi e cante

e ´l mondo tutto in reverenzia v´aggia,

voi per questa vital fallace piaggia

peregrinando a passo non errante,

coi dolci lumi e con le voci sante

fate gentil d´ogni anima selvaggia.

Grazie del ciel, via più ch´altri non crede,

piover in terra scopre chi vi mira,

e ferma al suon de le parole il piede.

Tra quanto il sol riscalda e quanto gira,

miracolo maggior non s´ode e vede:

o fortunato chi per voi sospira!