CXXXIII

By Giovan Battista Strozzi il Vecchio

Io non ho più sospiri,

né più lagrime, ohimé, tante n'ho sparte

e tanti, e 'n tante carte

tanto piene d'angosce e di martiri,

ch'io non so come l'anima non spiri

e venga a ritrovarte:

forse il fa, signor mio, per non recarte

doglia della sua doglia,

che sol però n'addoglia.