CXXXIV. PER SAN LUIGI GONZAGA.

By Vincenzo Monti

— Vile umana grandezza, a che mi tenti?

A che uno scettro, a che mi mostri un trono?

E m'inviti a salirlo, e mi rammenti

L'inclito sangue di che nato io sono?

Misero onor de' miseri potenti,

Tu fai gran rombo, ma non sei che un suono!

D'odii cinta e d'affanni e tradimenti

Vile umana grandezza, io t'abbandono. —

Così disse il Gonzaga; e in manto abbietto,

Corse in braccio a Gesù; vinse la guerra

Che il mondan fasto gli movea nel petto.

Oh forte! oh saggio! che di santo zelo

Fervido il cor si fe pusillo in terra

Per farsi grande e glorioso in cielo.