CXXXIV

By Gaspara Stampa

Queste rive ch'amai sì caldamente,

rive sovra tutt'altre alme e beate,

fido albergo di cara libertate,

nido d'illustre e riposata gente,

chi 'l crederia? mi son novellamente

sì fattamente fuor del cor andate,

che di passar con lor le mie giornate

mi doglio meco e mi pento sovente.

E tutti i miei disiri e i miei pensieri

mirano a quel bel colle, ove ora stanza

il mio signor e i suoi due lumi alteri.

Quivi, per acquetar la desianza,

spenderei tutta seco volentieri

questa vita penosa che m'avanza.