CXXXIV
Cedo, signor mantenitor del Tasso,
Al più gentile stile di Permesso,
Scaltro vie più d'ogni altro che in Parnasso
Appollo abbia poeta a rollo ammesso.
Lungi l'ammiro, e mi ritiro al basso,
E caggio da Libetro in dietro spesso,
Né vaglio alzar od allungar il passo,
Come vorrei, tra' corifei, con esso.
Con aspra sorte ed empia morte io risso,
E da beltà, che par non ha, percosso,
Nel mar de' pianti miei per lei m'abbisso.
Se da chi mi legò verrò rimosso
Da le catene a cui mi tiene affisso,
Sarò l'Anteo del rodopeo colosso.