CXXXIX

By Lorenzo de' Medici

Le frondi giovinette gli arbuscelli

sogliono al tempo nuovo rivestire

e Flora il suo bel seno a Febo aprire,

e produr voi con gli altri fior' novelli.

Or la stagion matura ha fatto quelli

in semi o in dolci pomi convertire:

qual maraviglia or voi soli apparire

face, amorosi fior', sì freschi e belli?

Questa sol, credo, o mammole viole:

che da Natura destinate sète

per riscaldarvi a' raggi del mio Sole.

Cessi ogni maraviglia, se verrete

in quella man, s'ella accettar vi vuole:

sì nuovo e bel miracolo vedrete.