CXXXV (141)

By Luca Contile

L'aurora luce e lietamente splende,

il ciel d'alta armonia tutto risuona,

e del mondo s'allegra ogni persona

solo l'inferno piange e dolor prende.

Perché l'invitto re, da cui depende

ogni bel lume ogn'opra retta e buona,

spogliato 'l limbo, la tolta corona

de libertade a' suoi seguaci rende.

Mostrasi al mondo glorioso e pio,

salisce in cielo, e 'l spirto vivo ardente

nei petti infonde a la sua fida schiera.

Porge varie vertuti in un desio

quella fiamma vivace e fa presente

a quei ch'ella arde la sua gloria vera.